25 marzo 2017

Recensione • L'universo nei tuoi occhi

L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven
Casa editrice: DeAgostini
Genere: Rosa
Collana: Le Gemme
Pagine: 416
Formato: cartonato con sovraccoperta
Prezzo: 14,90 euro
Link d'acquisto: QUI

Trama

Jack ha 16 anni, si è esercitato per anni nell'impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell'universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa preso uno scontro. Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure...più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Avete presente quei libri che leggereste ovunque?
Quelli che in treno vi strappano il sorriso, rendendovi un po' "ebeti" di fronte agli altri?
Ecco, "L'universo nei tuoi occhi" si diverte nel portare il lettore a fare entrambe le cose.
Inizio però la recensione con il confessarvi che, prima di venire rapita da Jennifer Niven, nutrivo non poche remore al riguardo, in particolare a causa di alcune opinioni negative sul primo romanzo della scrittrice: "Raccontami di un giorno perfetto".
A parte le tematiche permeanti quest'ultimo (ove spicca tra tutte il delicato tema del suicidio), lontane dalle mie preferenze letterarie, la scrittura sembrava essere un punto debole della Niven.
Partendo proprio da questo aspetto, devo riconoscere che lo stile dell'autrice non mi ha colpita particolarmente, a parte la caratteristica positiva (almeno per me) di aver strutturato i capitoli in modo breve.
Ma allora perché ho dato addirittura 5 stelline?
Per tutto il resto. Se semplicemente di resto si può in tal caso parlare.


Analizzando dapprima le tematiche, "L'universo nei tuoi occhi" ci porta nel mondo di Libby e Jack. La prima è tutt'altro che "la ragazza perfetta", così come la società ci impone ormai di essere.
Libby, infatti, è stata la "ragazzina più grassa d'America".
Jack, invece, soffre di prosopagnosia, un disturbo che non gli permette di associare i volti alle persone.
Forse è proprio l'imperfezione che li accomuna e li avvicina.
Non so identificare precisamente gli aspetti che ho più amato di questo romanzo.
So solo che mi ha colpita. "Holding up the Universe", titolo originale, tratta temi forti e lo fa duramente (come è giusto che sia), "senza mandarle a dire".
Le tinte aspre con cui la Niven si fa carico di denunciare il bullismo, la discriminazione (in ogni sua forma, ma soprattutto per il peso fisico) e l'indifferenza per il dolore altrui sono smorzate dall'estrema dolcezza di Libby e Jack.
Per quanto riguarda la protagonista, mi aspettavo di trovare la solita liceale arrabbiata con il mondo intero e chiusa in sé stessa (e forse in tal caso a giusta ragione), invece ho fatto la conoscenza con una protagonista diversa, finalmente (davvero) coraggiosa.
Ho amato il suo "passare sopra alle situazioni", il non farsi affossare e il credere fermamente nella propria persona, checché ne dica la gente!

Libby trasmette solarità e si impone come fosse luce nella vita di Jack. Jack che non riconosce i volti, nemmeno di coloro che ama.
Il rapporto tra i due si allontana fortemente da quello che in genere ritroviamo negli YA. Qui è Libby che salva Jack. Nessun principe azzurro, nessun sentimento perfetto. Anzi qui si esaltano i "difetti".
Il messaggio della Niven è forte e da sposare appieno.
In una società afflitta dalla piaga del bullismo, purtroppo sempre più presente, l'esaltazione dei "difetti" è la strada giusta da percorrere.
L'autrice freme nel comunicare ai suoi lettori che la perfezione non esiste e che l'imperfezione di contro è da esaltare.
Ognuno è sé stesso nella propria imperfezione, che lo rende unico agli occhi degli altri.
Coltiviamo i nostri "difetti", perché ci rendono felici. Rincorrere una fantomatica "perfezione" che la società impone è uniformarsi e vivere passivamente.

4 commenti:

  1. Ciao Valentina, questo libro è già sullo scaffale e aspetta solo di essere letto. Non ho ancora letto nulla della Nive, spero di non restarne delusa.

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    1. Fai bene a darle una possibilità! A me è piaciuto davvero tanto!

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  2. Ciao Valentina, prima di tutto ti ringrazio per essere passata da me e per esserti unita <3 Ti seguo volentieri anche io e capito a proposito leggendo questa recensione di un romanzo che ho deciso di leggere anche io e che credo sarà devastante.
    Da come ne parli merita sicuramente e la commozione è dietro l'angolo *___*
    La tua è una recensione davvero dettagliata e profonda che mi ha colpito molto.
    A presto!

    Antonietta (L'amica dei libri).

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    1. Ciao! Ti ringrazio tanto per essere stata così carina :) Assolutamente si! Come dicevo nella recensione, lo stile non è il primo aspetto che mi ha colpita, però davvero cade subito in secondo piano. Io spesso non nego di essermi commossa, soprattutto perchè i due protagonisti sono molto dolci! Sono quei libri che ti rimangono e ti fanno riflettere!
      Spero ti piaccia e grazie ancora per il bellissimo commento :*

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