3 giugno 2017

Recensione • Absence

Absence di Chiara Panzuti
Casa editrice: Fazi Editore
Genere: Fantasy
Collana: LainYa
Pagine: 336
Formato: Copertina flessibile
Prezzo: 15,00 euro
Prezzo Ebook: 6,99 euro
Data d' uscita: 1 giugno 2017

Trama

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?

La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.

Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S 78° 30'35''W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.
Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.


Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un romanzo che ho avuto la fortuna di leggere in anteprima grazie a LainYa, collana di Fazi Editore che si occupa di titoli Young Adult.
Absence è uscito il primo di Giugno e con qualche giorno di ritardo ve ne parlo qui sul blog.

La trama che leggete è solo una piccola anteprima di un romanzo scritto bene, a mio parere davvero splendido e che ha tanto da dire.
Absence prende spunto, o per lo meno io l'ho interpretato così, da un disagio che descrive alla perfezione la società di oggi: l'essere invisibili. Per quanto riguarda i protagonisti lo sono davvero e il perché lo scoprirete solo leggendolo. Ma Chiara non si limita a questo, il significato che vuole trasmettere è ben più profondo e traspare alla perfezione dalla lettura. L'essere invisibili non è solo una questione fisica, ma sociale. Il non poter essere visti dalle persone, farà sì che i protagonisti inizieranno a chiedersi se prima della loro inusuale condizione si sentissero davvero "visti". E' l'inizio di un viaggio verso il ritrovare sé stessi e il proprio posto nel mondo.

Perché?
E' possibile diventare invisibili?
Ed è possibile dimenticare chi ami?
Perché?
Tornare a vedere. Ma chi ero io?
E cosa dovevo vedere esattamente?
Perché?
Nord. Sud. Ovest. Est.
Tutti quegli interrogativi si incontravano alla fine di un unico punto.
E in quel punto si scioglievano.

Il primo punto a favore per l'autrice è certamente lo stile. Una narrazione fluida, pulita, ma altrettanto accurata. Chiara non ha bisogno di uno stile complesso e artefatto, è brava e lo si vede fin da subito.
Il secondo aspetto che ho apprezzato sono i protagonisti maschili. In questo caso parlo di Jared e Scott. Ora, nonostante siano descritti entrambi come dei bei ragazzi, l'autrice non si abbandona agli ormai inflazionati commenti su addominali e bicipiti! Li descrive per quello che sono, senza la necessità di attirare il pubblico femminile con facili descrizioni. E questo perché i personaggi comunicano altro, sono ben caratterizzati e hanno molto da dirci.

Come i protagonisti maschili anche i due personaggi femminili, Faith e Christabel, sono autentiche. Il dolore di entrambe si percepisce dalle pagine, ma anche il cambiamento interiore che nel corso della narrazione affronteranno.

Absence lo consiglio a chiunque, ho dato 5 stelline su 5 su Goodreads e non vedo l'ora del seguito. E' un romanzo curato in ogni suo punto, dalle dinamiche originali e mai scontate.







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